Grave controffensiva ribassista quella vista ieri sul Ftsemib future che perde il sostegno cruciale, a 20580 punti, per conservare speranze di reazione ai ribassi precedenti.

Invece il fronte dei venditori con lo strappo in apertura affonda con estrema potenza il colpo ai supporti, di 20.660 e 20.580 a seguire.

Dopo una breve fase di stabilizzazione di quella che è diventata adesso una resistenza, a 20.600 punti, inizia un autentico assalto verso quota 20.530 ed in coincidenza con l'apertura di Wall Street, le proporzioni della disfatta si fanno ampie e gravi, con i minimi relativi aggiornati a 20.370 punti.

La black marubozu disegnata sul grafico giornaliero, in sintesi la terza su cinque sedute, imprime a quella che sembrava una fisiologica fase di consolidamento del forte trend rialzista una svolta purtroppo pesantemente negativa.

Nel giro dunque di poche sedute vengono spazzati via tutti i supporti consolidati nei mesi di marzo ed aprile, capovolgendo adesso la situazione le cui prospettive, vista la velocità di discesa dei prezzi, si fanno decisamente fosche.

L'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero ovviamente adesso crollato a meno 200 punti, invade di prepotenza il quadrante definito "d'ipervenduto", termine che indica semplicemente l' impennata di pressione in vendita registrata dai prezzi.