Tanto tipico quanto violento torna a sferzare il trend ribassista dopo quattro mesi di crescita inesorabile dei listini, con il fronte rialzista che perde definitivamente tutti gli avamposti fondamentali di medio termine.

L'ultimo a crollare di fronte alla potenza delle vendite è il forte supporto di 20.420, che aveva nella scorsa ottava respinto l'assalto ribassista, ma non può nulla di fronte ad una apertura in gap down e ad un crollo quasi verticale, verso quota 20.280 punti.

Sbarramento quest'ultimo che avrà vita breve nell'arco della seduta, in quanto nel giro di poche ore, una nuova ondata di vendite trascina il Ftsemib future verso 20.180 prima e 20.130 nella parte finale della giornata.

Lunedì nero dunque come certificato dalla black marubozu disegnata sul grafico giornaliero, con una estensione simile alle precedenti, il che rende bene l'idea della forza devastante della controffensiva ribassista.

L'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero sprofonda sotto meno 240 punti, decretando il dominio assoluto dei venditori, a loro volta esaltati da una pressione per nulla affievolita dalla dimensione dei ribassi precedenti.

Dominio che ovviamente si riflette sull'andamento dell'indicatore sul grafico orario, occupando stabilmente il quadrante negativo, ma soprattutto confermando le peggiori aspettative circa un prolungamento della spinta ribassista sotto quota 20.000 punti.