Il Ftsemib future sembra non avere più tanta fretta di superare quota 22610 punti vista la lentezza delle ultime tre sedute nell'aggredire i massimi relativi, soprattutto lasciandosi condizionare dalle incertezze di Wall Street.

La piazza azionaria statunitense accusa una battuta d'arresto che potrebbe oggi creare qualche grattacapo ai compratori attivi sull'azionario italiano.

Infatti per stabilizzare i supporti oltre i 22340 sarebbero state necessarie chiusure almeno oltre i 22460 punti, offrendo un cuscinetto di ampiezza maggiore entro cui tollerare i ritracciamenti fisiologici di questa fase incerta.

Invece lo scarso spazio disponibile per eventuali correzioni rischia di rovinare la struttura rialzista recente, spingendo il future al test non solo dei 22200, ma anche alla chiusura del gap up avvenuto a ridosso di quota 22040 punti.

L'indicatore di trend cci conferma la pressione calante degli acquisti, assumendo un andamento discendente della linea e soprattutto perdendo punti importanti a fronte di una doji line neutrale formata dai prezzi.

La prospettiva più concreta è legata alla sostenibilità dei supporti intraday come 22430 e 22320, che rappresentano insieme a 22280 gli ostacoli migliori per evitare l'inizio di una fase correttiva più ampia, estesa ad esempio al test dei 21940 punti.