Dopo un periodo di stabilizzazione durato circa due mesi e rotta la resistenza di periodo a €4.80, Falck Renewable ha intrapreso un rally impressionante che ha spinto le quotazioni al massimo storico di €5,49, ovvero il 23% in un mese.

Se invece si considera l'intero 2019 l'incremento di valore raggiunge il 120% circa, mentre non è inutile ricordare il fatto che a partire da gennaio 2017, la crescita del titolo ammonta ad un faraonico 400%.

Le ragioni di una crescita così strepitosa evidentemente vanno ricercate nelle eccellenti scelte fatte dal management, in termini di investimenti nella costruzione e gestione di impianti di produzione elettrica rinnovabile. 

Infatti negli ultimi cinque anni i ricavi totali sono quasi raddoppiati, mentre il risultato netto è passato da soli 5 milioni, a circa €52 mln di fine 2019, con un indebitamento pari a circa 740 milioni di euro,contro i 630 di fine 2015, peraltro necessari a finanziare i massicci investimenti nel core business della società.

Le risorse destinate al settore delle rinnovabili dunque cominciano a dare i frutti, facendo accelerare la dimensione di ricavi e conseguentemente il margine netto decuplicato a parità d'indebitamento.

Ai prezzi attuali la capitalizzazione di borsa ammonta a circa € 1,5 miliardi,  mentre per gli analisti la società vale circa 2,2 miliardi.