Settimana di stallo per i mercati, l’effetto vaccino sta gradualmente scemando per far posto a preoccupazioni ancora sanitarie e soprattutto politiche ed economiche? Presto ancora per dirlo, tuttavia abbiamo una variabile intermarket, il greggio, che di fatto lega tutte le economie e quindi potrà rivelarsi nelle prossime settimane il vero driver.

Lo spread, dopo aver segnalato “l’anomalia” settimana scorsa, sta pian piano risalendo, ma siamo ancora a dei livelli troppo bassi per considerarli in qualche modo reali.

Il nostro FtseMib staziona attualmente poco sopra i 22.500 punti; una chiusura sotto tale livello fornirebbe un primo segnale di inversione di breve con possibile discesa fino al supporto dei 21.000 punti, vero spartiacque per il trend di medio periodo.

Rimanendo non lontani dal massimo segnato a 23.000 settimana scorsa, non possiamo ancora escludere un ultimo allungo a 23.600, anche se, lo ribadiamo, verrebbe vista come una vera bolla speculativa, destinata poi a scoppiare.

Operativamente conviene quindi agire sempre con massima prudenza, consigliando anzi di incrementare le posizioni ribassiste di copertura portafoglio sotto i 22.500 punti dell’indice.