Il tempo scorre e ben poco accade

Bene (o male, chissà): è giunto però, almeno secondo noi, il momento di svegliarsi. Oggi, infatti, s’è chiuso il primo dei tre periodi di rilievo segnalati dal Siderografo entro l’estate. Di E.Macallè

Il tempo scorre e ben poco accade. Potrebbe anche finir qui il nostro commento odierno. La sensazione è che il mercato salga (basterebbe verificarne la variazione percentuale decisamente positiva: +1.14%), ma la realtà ci dice ben altro e cioè che, in corso di seduta, s’è perso costantemente e comunque non poco: dai massimi (20618p) segnati subito, nella mattinata, alla chiusura delle contrattazioni (20299p) s’è lasciato per strada più di un punto e mezzo percentuale! E fortuna che “il mercato è ben comprato”… come qualcuno, probabilmente obnubilato dai luoghi comuni, vorrebbe farci credere. Un’altra frase da luogo comune ben spesa in questa fase è “il mercato consolida sui livelli raggiunti”. Peccato che solitamente si consolidi sui supporti e non già… sotto le resistenze, come accade invece in questi giorni. Ma così va il mondo, almeno oggi… Nei miei corsi consiglio sempre di diffidare d’analisti quali il sottoscritto: siamo abili manipolatori delle intelligenze altrui (eh!eh!eh!) in grado di mostrar come il mercato abbia 100 buoni motivi per salire e, subito dopo, 100 per scendere. Non c’è nessun dolo però in tutto ciò: è nell’ordine d’ogni essere umano, infatti, il tifo per le proprie idee… nonché il provare a scovar nei grafici solo quel che le giustifica. E le parole, poi, a correr dietro a quelle come compagnie di mutuo soccorso. Situazioni tutt’altro che rare in fasi come questa. La sostanza, però, è che non accade nulla e che probabilmente anche domani non accadrà nulla: a dispetto del nostro desiderio, rischiamo con tutta evidenza l’assuefazione. E con quella anche l’assopimento. Sono i momenti peggiori: la tensione scema e l’evento accade, purtroppo senza di noi o con noi giusto in mezzo senza saper cosa fare. Chi spera di guadagnare al rialzo non trova alcun motivo per vendere e chi spera di guadagnare al ribasso non ne trova, neanche uno, per chiudere la propria operatività. Sconfinar nella paranoia diventa così l’esito più probabile: paranoici, infatti, sono tutti coloro che confondono il proprio ordine mentale con quello del mondo. E vuoi non trovar 100 e più motivi, in questa fase, che giustificano la validità della nostra scelta? Suvvia…