Piazza Affari non riesce a scavalcare i 22.000 punti di FtseMib e ripiega poco sopra i 21.200 punti, senza peraltro intaccare il trend rialzista di breve-medio periodo, che ha sempre come spartiacque l’area 21.000/20.800.
Il ritracciamento degli ultimi giorni, grazie anche all’ennesima formazione di minimi crescenti, dovrebbe consentire di rafforzare ulteriormente il trend sottostante, tuttavia la formazione altresì di massimi decrescenti pone una maggior cautela rispetto alle volte scorse.
Tecnicamente comunque l’indice ora ha spazio e possibilità questo mese di tornare a testare i max di aprile a 22.200 di FtseMib, calcolando anche gli stacchi dividendi, mentre per il secondo target a 22.700, se ne riparlerà probabilmente a giugno.
Inversione quindi solo su violazione dell’area 21.000/20.800, tuttavia si crede che solo una grave escalation della crisi in Ucraina possa portare l’indice verso i 20.000 punti.