Indice FTSE MIB: commento di pre-apertura

L’indice FTSE/MIB è giunto ieri per la settima (!) volta in 5 settimane in area 20600/20700, da cui nelle precedenti occasioni è sempre stato respinto producendo una fase di congestione che è durata oltre un mese.

L’indice FTSE/MIB è giunto ieri per la settima (!) volta in 5 settimane in area 20600/20700, da cui nelle precedenti occasioni è sempre stato respinto producendo una fase di congestione che è durata oltre un mese.La novità tecnica principale è che, in questa occasione, è stata raggiunta la chiusura daily più alta dall’inizio dell’anno, ed i principali indicatori sono orientati tutti al rialzo. Esistono dunque le condizioni chiare per una rottura rialzista con proiezioni in prima battuta a 20740/750, ove è posta la vicina resistenza successiva. Quello che conta, al di là delle proiezioni immediate valide per la singola sessione odierna, è che prezzi superiori ad area 20600/20700 confermati in chiusura di seduta aprirebbero un varco al rialzo fino a 22000/22300, ove è sistemato il successivo, già noto da tempo, livello di resistenza di medio/lungo periodo. I supporti che sorreggono le potenzialità di rialzo sono fissati a 20430/450 (livello principale intraday) ed a 20200/230 (livello principale di breve periodo). Una revisione al quadro tecnico descritto sarebbe necessaria solo in caso di cedimento di entrambi i livelli, confermato in chiusura odierna. Per quanto riguarda i titoli, abbiamo in questo momento posizioni di tendenza aperte al rialzo su Ansaldo da quota 11.37 (+5.19%), Fiat da quota 7.745 (+2.58%), Parmalat da 1.704 (+3.11%) e Saipem, acquistata ieri a 19.45 (-0.10%). Altre posizioni di tendenza (più speculative e con esposizione inferiore, vista l’elevata volatilità dei temi coinvolti) sono state aperte su Exprivia da 1.045 (+5.26%) e Ascopiave da 1.52 (+0.99%). Per il breve periodo siamo invece entrati al rialzo il 10/06 su Geox da 5.435 (+0.46%). Valuteremo in corso di seduta se sarà necessario intervenire con nuovi aggiornamenti su questi o altri titoli ; restano ovviamente valide per il momento le più recenti indicazioni fornite su ognuno su Borseggiando.it .