Similare l’orientamento operativo rilevato con l’analisi Candle Model negli indici europei al riavvio di marzo, interessati da un Trend/segnale mensile ancora votato a debolezza nonostante il recupero messo a segno nella seconda parte di febbraio.

Rialzisti e impegnati nel recupero invece i Trend/segnali di breve (in grafico giornaliero) di tutti e 3 gli indici europei. Ciò depone al momento a favore di posizioni tattiche al rialzo, governate dalle indicazioni di breve (da smantellare e ribaltare con il ritorno di indicazioni ribassiste di breve),  mentre mancano ancora le indicazioni utili (dal trend/segnale mensile) per un posizionamento strategico sugli indici europei.

Dai lati opposti dello spettro della forza relativa troviamo  per un verso il Nikkei 225 – che ritrova per ultimo (sopra 16480) indicazioni di forza di breve all’interno di un quadro più ampio votato ancora a debolezza − rispetto agli indici Usa che invece si sono contraddistinti in questa fase per una maggiore forza relativa di periodo − sostanzialmente di tenuta − affermata in primis dall’indice Dow Jones che ha contenuto l’arretramento di inizio 2016 dentro il perimetro di validità del segnale positivo dell’autunno 2015. 

Ftse Mib

La seconda parte di febbraio denota una certa capacità del Ftse Mib di risalire la china, sin oltre la metà del terreno perso nella prima quindicina del mese.

Va tuttavia detto che ciò non assume veste di configurazione grafica sufficiente per invertire la lettura operativa in quadro grafico a candele mensili, che rimane improntato a debolezza (sin da 22020 punti del 4/12/2015).