Se abbiniamo in un grafico giornaliero del Ftse Mib dei livelli dinamici di periodo, composti semplicemente dalla media settimanale e mensile dei prezzi passando per quella a taratura intermedia (bi-settimanale), ne deriva una immediata impressione visiva circa la stabilizzazione grafica intervenuta di recente rispetto agli ampi tratti di sequenza ribassista altrimenti protagonista  di questa prima frazione di 2016.

Rimanendo nel grafico giornaliero del Ftse Mib, l’attuale fase di stabilizzazione, a differenza di quella vista nella terza decade di gennaio, assume connotazione e valenza più ampia in quanto coinvolge in test anche il livello dinamico mensile (la media mensile dei prezzi del Ftse Mib), che invece in gennaio era rimasta in solitario transito a quota ben più alta rispetto a quella dei prezzi.

D’altra parte anche altri indici europei quali il Dax e l’Eurostoxx 50 mostrano ora eguale vicinanza dei prezzi rispetto ai livelli dinamici di periodo, convergenti ed in appiattimento in questa fase.

Risulta lecito a questo punto considerare abbastanza matura la fase di stabilizzazione giornaliera descritta, candidando l’evoluzione della stessa area grafica – che sin qui è stata di attrazione dei prezzi,  in veste stabilizzatrice del quadro −  ad area di preparazione e spunto del prossimo movimento direzionale.

A tal riguardo vi è uno dei Modelli dell’analisi Candle Model che prende origine proprio da un contesto grafico come quello attuale, contraddistinto da livelli dinamici molto prossimi tra loro, che vengono ripetutamente intercettati dalle candele recenti.