Gli spazi di recupero si estendono sino area 22800 e poi anche verso quota 23800, in seconda battuta, ma va fatta attenzione perché lo scenario strategico del Ftse Mib è cambiato.

I timori sulle politiche economico/finanziarie del nuovo esecutivo hanno procurato danno alla prospettiva rialzista di calibro mensile del Ftse Mib, a cui suppliscono al momento sia il quadro tecnico tattico/settimanale che quello di breve/giornaliero, per i quali la tenuta di area 21120 offre una base interessante per la ricostruzione di temporanea positività.

Per l’indice tedesco Dax, la debolezza di seconda parte di maggio ha comportato solo qualche scricchiolio a deterioramento del segnale operativo giornaliero ovvero di breve, che tuttavia volgerebbe nuovamente rialzista sopra 12925.

Per quanto concerne il quadro Candle Model superiore, l’indice tedesco rimane ancora confortato da un Trend/segnale positivo sia strategico/mensile che tattico/settimanale.

Passiamo in rassegna la segnaletica operativa Candle Model sui due indici, nelle distinte scale grafiche.

FTSE MIB

Quadro mensile

La debolezza vista in maggio sull’indice italiano ha per ora rimosso la precedente ipotesi rialzista di calibro mensile, strategica, che aveva in area 21460 il suo presidio ultimo.

Visto il formale rientro in segnale rialzista di calibro mensile solo sopra 24560, gli eventuali rimbalzi in area 22800-23800 sono visti come recuperi dentro uno scenario mensile che tuttavia ora indica potenziale debolezza.

Indice Ftse Mib: grafico mensile,  Trend/segnale in corso  − fonte grafico: Visual Trader