La volatilità inizia a dare segni di risveglio

L’esperienza suggerisce che in questi casi non sempre il primo movimento è quello definitivo: spesso si assiste a false partenze in una direzione, prima che si inauguri il movimento definitivo. Di G.Evangelista

La volatilità inizia a dare segni di risveglio, dopo una apatia durata un mese. L’esperienza suggerisce che in questi casi non sempre il primo movimento è quello definitivo: spesso si assiste a false partenze in una direzione, prima che si inauguri il movimento definitivo. Ieri gli Orsi hanno cercato di incidere sulla tendenza dell’indice, ma è significativo rilevare come la chiusura di piazza Affari ancora una volta sia stata millimetricamente superiore ai long stop giornalieri: 20497 contro 20492 punti per l’indice generale “All shares”, e 19890 contro 19883 punti per l’indice FTSE-MIB delle prime 40 società del mercato.Sicché la tendenza di breve periodo rimane in posizione rialzista – lo è ininterrottamente dal 18 marzo scorso – dopo questo ennesimo test dei primi livelli di supporto. E questo dato è significativo, se lo si legge alla luce della prescrizione ciclica del "Delta System" di Welles Wilder, mostrato in seconda pagina del rapporto di oggi: un ciclo minore è terminato, e il mercato si avvia verso il “punto 1” di un nuovo ciclo minore. Sappiamo che in questo caso si può assistere ad una “inversione”, per cui non è detto che si tratti di un massimo; potrebbe essere un minimo, sicché il mercato potrebbe calare fino ad allora. Tuttavia questo non è detto finché non si penetra il long stop giornaliero, ma sullo sfondo permane la tendenza rialzista.Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni alle 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati. Informazioni su contenuti e modalità di sottoscrizione sono disponibili sul sito di AGE Italia.