L'analisi tecnica di alcuni titoli del Nasdaq

Quadro tecnico ed operatività consigliata su alcuni titoli del Nasdaq.

L'analisi tecnica di alcuni titoli del Nasdaq.Microsoft (MSFT, pc 24.07)Dai picchi a 37,50 di inizio novembre 2007, il titolo inverte tendenza e subisce una progressiva discesa sino ai minimi di marzo 2009 a 14.80/90. Il successivo rally, tuttora in essere, ha determinato la fine del movimento ribassista in essere da fine 2007. Per le prossime settimane: sebbene siano probabili movimenti di consolidamento/correzione con possibili test di 21.00/50 (estensioni a 20.00), la salita dovrebbe continuare verso 25.00, quindi 27.00. Indebolimento sotto 20.00, con conseguente correzione a 18.50/80.Apple (AAPL, pc 39.48)Da novembre scorso a inizio marzo 2009 si è verificato un consolidamento fra 80 e 104 seguito da un movimento rialzista che ha recentemente condotto le quotazioni ad un massimo a 146.40. Per le prossime sedute: probabile correzione verso 130 prima di nuove salite verso 150-160. Le spinte rialziste diminuirebbero nelle prossime settimane al di sotto di 130, con possibili discese verso 115-120.Google (GOOG, pc 420.09)Dai picchi a 747,24 del novembre 2007, il titolo inverte tendenza e subisce un vero e proprio sell-off, che culmina nel minimo di fine novembre 2008 a 247,30 (-67%). La successiva inversione di tendenza ha recentemente riportato le quotazioni in prossimità di 450, dove sono scattate alcune prese di beneficio. Per le prossime settimane: la tenuta del supporto in area 400-405 dovrebbe consentire una prossima ripresa della salita verso 430-450. Indebolimento sotto 400, con possibile discesa a testare 355-370, dove sono attesi nuovi acquisti.Qualcomm (QCOM, pc 46.00)Dopo i minimi di fine novembre (min. 28,16 il 21.11) ed il successivo consolidamento di gennaio-febbraio, è partito un rally che ha condotto il titolo in prossimità di 47. Per le prossime settimane: finché le quotazioni stazionano sopra 43-44 il tono permane rialzista con obiettivo 49-50 e possibili estensioni a 52-53. Diminuzione delle spinte rialziste sotto 43, con possibili correzioni verso 39-40, dove dovrebbero tornare gli acquisti.