L'attuale fase di mercato è di natura correttiva

La media mobile a 65 giorni, che ha agito da resistenza all’inizio dell’anno e durante la scorsa estate, fa ora da sostegno e giustifica il rimbalzo degli ultimi giorni. Di G.Evangelista

Alla fine le arcinote resistenze e la bassissima volatilità inducono una severa correzione di mercato, con l’indice di mercato che denuncia il calo a cinque giorni più pronunciato dalla settimana che condusse al minimo del 6 marzo. Lunedì scorso è venuto meno l’uptrend di breve periodo, e ciò ha dato luogo ad un vistoso ridimensionamento delle posizioni in portafoglio, ma l’idea dominante è che la corrente fase sia di natura correttiva, destinata ad esaurirsi in occasione della prossima scadenza ciclica. E nel frattempo, non sarebbe un’idea malsana riaprire posizioni laddove si presenti l’opportunità.Bisogna altresì ricordare che piazza Affari in questi ultimi tre mesi ha mostrato qualcosa in più sul fronte della forza relativa, specie nei confronti di Wall Street, per cui non si può escludere che una settimana negativa sull’altra sponda dell’Atlantico, non trovi riscontro dalle nostre parti. La media mobile a 65 giorni, che ha agito da resistenza all’inizio dell’anno e durante la scorsa estate, e che è risultata imperiosamente superata ad inizio aprile, fa ora da sostegno e giustifica il rimbalzo degli ultimi giorni. Che esso sia definitivo o interlocutorio lo vedremo nei prossimi giorni; ma l'analisi ciclica non lascia scampo.Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni alle 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati. Informazioni su contenuti e modalità di sottoscrizione sono disponibili sul sito di AGE Italia.