Continuiamo a essere dell'idea, che lo storno in atto sia per gran parte il frutto di una endemica e cristallizzata situazione politica ed economica nostrana, con in fondo al tunnel la vista: nuove elezioni.

Oltre al debito pubblico stratosferico. Più che il Virus Cinese, che pur sembra andare, per lo meno in Asia, fuori controllo e sicuramente essere sottostimato.

Quest'ultimo è stato una scusa ed un pretesto per finire, quel piccolo Torello, che rischiava di subire troppe  pressioni e duri colpi da troppi mesi.

Ora poi, ci si è messo anche il nostro Pil andato a un - 0,3 % di crescita!

Temiamo che la situazione possa ancora degenerare e portare, dopo piccole pause dovute a logiche ricoperture, ad un future Giugno ben sotto i 22500/600 toccati in chiusura Venerdì. E più volte evocati nei mesi scorsi, anche tramite le nostre lettere operative per i nostri abbonati.

Raggiungere poi, anche i 22200/300, dove potrebbe trovare, momentaneamente, un primo importante sostegno, almeno nel breve termine. 

Un corretto tp di medio termine potrebbero essere proprio quei livelli segnalati già. nel 2018 e poi, più volte lo scorso anno, di 21500.

Naturalmente se si verificassero congiuntamente caduta dell'attuale governo con nuove Elezioni, e perdurando l'attuale situazione Virus, anche se limitata alla Cina, potremo anche ritestare i minimi della fine Dicembre 2018 in area 20000/20500

I prezzi ritornano sempre almeno in Italia. 

Operativamente iniziare  ad accumulare leggermente dai prezzi di chiusura di venerdì del Future Giugno ed a seguire aumentando gli acquisti, mano a mano sugli step (e supporti)  di 22200/300 e poi di 21500 di alcuni dei titoli da noi segnalati e suggeriti e cioè: ELEN, Tamburi, Moncler, Piquadro,FCA, ENI, Telecom rnc, Unipol sai, DeLonghi, Piaggio, NEXI, per citarne solo alcuni, naturalmente con la dovuta attenzione sul timing di entrata e sulla copertura con  opzioni con l' assistenza di esperti specifici professionisti.