Doveva essere una settimana piatta senza emozioni, ed invece, guidata dalla pura analisi tecnica, più che fondamentale, con il solito disturbo del parrucchino biondo (Trump) e degli ultimi aneliti della strana coppia (Dimaio-Salvini), il degrado del future è continuato come nelle ultime settimane, con un forte impulso nell'ultima seduta.

Future Settembre anche sotto i supporti già anticipati e segnalati, 19500/600 (19395), con un piccolo recupero dovuto a ricoperture prima del weekend, per nulla rischiare.

FCA&IFIS ormai viaggiano, curiosamente, per motivi completamente diversi, accopiati  come prezzo, esattamente agli 11,450.

Non sappiamo quale dei due sia il più ingiustamente sottovalutato, ma entrambi presentano situazioni di forte recupero, sia per futuro accordo con Renault (e Nissan Mitsubishi), il primo, e per possibile OPA (e successivo de listing), il secondo.

Attendiamoci comunque, sorprese positive, da questi due titoli, più per il primo, naturalmente, ed a lungo termine.

Per il secondo solo una buona notizia, a breve medio termine, ma su ritorno solo in area 15/16, a beneficio di tutti gli attori, sopratutto per  la proprietà, purtroppo.

Poi c'e' il prezzo interessante dei 32/33 di Moncler, che va sfruttato per rientrare e riuscire, in parte, in area 38/39, già toccata nel 2019. Non sono completamente da escludere a breve nuovi rastrellamenti dai prezzi attuali da parte di players internazionali tendenti a lanciare un'eventuale OPA ostile sulla creatura di Ruffini. Il terreno attuale è più che mai fertile e non solo per Moncler.