Come da tempo scriviamo, solo un effetto congiunto fra debolezza del dollaro e pesantezza dei mercati USA, potrà ormai indrizzare al ribasso i mercati Asiatici, Europei ed il nostro fragile mercato bancodipendente.

Quindi ancora una seduta negativa del Dow pervenuto anche sotto i 26000 punti e dello SP500 nettamente sotto i supporti strategici di 2940, punto e crocevia chiave. oltre che vecchia resistenza. Ora siamo sui 1880/85, vicinissimi ad altri supporti e minimi 2019, che se rotti ci porterebbero 200.punti più in basso, senza altri ostacoli. 

Con in più dollaro debole e fin sopra i 109,50 contro euro e con il cross dollaro yen a 107 rafforzando la moneta giapponese, ed indebolendo il suo export, con il Nikkei che perde un rotondo 2%.

Le borse Cinesi sono ancora tutte chiuse da giorni per l'anniversario della Repubblica Cinese.

E il nostro future Dicembre sui supporti di breve termine di 21200/300, già più volte segnalati, anche negli ultimi mesi, come fascia bassa del range 21200/22200. Abbiamo sempre segnalato che sarebbe stato più probabile un arrivo ed anche superamento della fascia bassa anche intraday e verso i 20800/900, che il superamento dei22200, verso i 22500. E tale previsione rimane quindi confermata. 

Pesanti i bancari, con al solito, ventre molle del sistema, ed i titoli che si erano avvantaggiati recentemente nell' ennesimo sterile recupero non oltre i 21800/900, su cui avevamo invitato i nostri abbonati a vendere ancora opzioni sul future e sui titoli detenuti in portafoglio.

Approfittare dei prezzi attuali per arrotondare titoli come Fca, Telecom rnc, Moncler, Delonghi, Tamburi, ENI. Coprendoli sempre con vendita opzioni.