Per motivi diversi, Intesa e Telecom, nella versione risparmio, hanno movimentato il mercato, con performances superiori, sia al titolo ordinario, che al nostro indice.

Intesa ha annunciato che non solo, indipendentemente da un accordo con Generali, verrà confermato anche per il 2017 il dividendo, ma che addirittura sara'aumentato per le rnc da 0,151 a 0,189, naturalmente sempre superiore al titolo ordinario.

Per Telecom i risultati sono risultati nettamente superiori, tali da confermare un dividendo, per lo meno uguale, ma sempre sul solo titolo rnc.

Questo spiega il nostro "accanimento terapeutico" ormai da molti anni, su raccomandazioni di acquisto dei suddetti titoli rnc, coperti in più da vendita di opzioni call e put "in box", come sempre suggerito ai nostri abbonati. Questa ultima operatività suggerita anche per una naturale prudenza e per un guadagno extra cedola.

La stessa prudenza che ci ha accompagnato ed ispirato nel consigliare un alleggerimento/ vendita su Ferrari al raggiungimento prima di area 58, e successivamente all'uscita dei dati 2016, come previsto a suo tempo, ottimi. Mantenere ancora le operazioni in essere coperte da opzioni ed in trading, su FCA, Generali e Yook.

Come andrà, però il nostro piccolo, asfittico mercato ...bancadipendente?

Noi prevediamo ora, ancora per qualche seduta, forse settimana max, un continuo "ondeggiare" fra 19200 e 17200 di future giugno, il vero riferimento ormai, da monitorare.

Attenzione, però, all'uscita, confermata in chiusura di seduta, di detti livelli.

Potremo allora assistere ad una brusca uscita verso i massimi di periodo fin sotto 19900, o più verosimilmente verso livelli, molto più bassi, già indicati ai nostri abbonati, in area 15500 circa largo, con forte aumento della volatilità intraday. Comunque sia, per i tre motivi espressi nelle precedenti e che Vi invitiamo a leggere, mercato tendenzialmente più negativo che neutro positivo, nel medio termine.