Era iniziato, già senza eccessivi entusiasmi, il rimbalzo dai nuovi... e vecchi supporti in area 15000/15200 circa, ma l'ulteriore e cronica pesantezza dei finanziari ...ha fatto il resto. L'indice ha chiuso piatto dopo aver guadagnato in apertura fino all' 1%, con i soliti nomi, Mps, Carige, Creval e Bpopolare, ancora con pesanti perdite e ...Unicredit scricchiolare nettamente sotto gli 1,80.

La giornata di Venerdì si prevede ancora negativa, tanto più influenzata dai future asiatici, ma sopratutto dalla chiusura poco convinta del nostro indice e con i bancari, ma anche Telecom e Fca a far da apripista con scorribande della speculazione ribassista, orfana, sulla carta, dagli, inutili, divieti di vendita allo scoperto su Mps&co.Ma sappiamo come queste disposizioni vengono facilmente aggirarte da...chi può (esterovestite).

Qualche luce su titoli"minori", come ELEN, che in questa fase, può essere ancora raccolta sui 13,20/40 e venduta sui 13,90/14,20, ma solo in piccolissime quantità, mantenendo ben saldo il resto.

Che dire poi di Yook Nap, che anche ieri, giovedì, è stata la vera star del nostro indice principale, rimbalzando, da quando l'abbiamo di nuovo raccomandata dai 19/19,50 di inizio settimana. Mantenere e coprire con vendita opzioni, come appunto già suggerito.

Anche Valsoia, in piccole quantità fra 18 e 18,50, meglio, range di medio termine 17/22, va ancora riacquistata e tradata. 

Per pura e piccola scommessa, come da nostra "provocazione" precedente, visto le incessanti domande sui titoli bancari per ...non perdere il treno...sic!, visto il valore e la funzione di opzione a lunghissimo termine, senza averne i tipici difetti di" time decay", acquistare le ormai vere e proprie"stock penny" Mps, Carige e Creval. Intendiamo in totale per tutte e tre max 5000/10000 euro. Mantenere per un paio d'anni ed attendere il possibile gradevole effetto Fanny mac&co, negli usa della bolla subprime, che passarono dopo la energica cura del governo usa, dagli 0,30 fino ai 6$. Fuori completamente da tutti gli altri Bancari per interventi speculativi e di trading, della serie "non prendere al volo il coltello in caduta libera". C'è ancora per tutti questi titoli la possibilità reale di diventare delle nuove "stock penny", sopratutto dopo gli stress test del 29 luglio e possibili successive ricapitalizzazioni.