E' tutto racchiuso in questi tre settori il forte impulso dato al nostro mercato con il raggiungimento, o quasi, delle forti resistenze di 19800/900 del future Giugno.

Ci riferiamo infatti, per una corretta analisi tecnica alla scadenza più importante ed attendibile, oggi da monitorare, quella che comporta la quotazione depurata dalla stragrande maggioraza dei dividendi, che staccheranno nel prossimo secondo trimestre. Nell'ultima seduta della passata settimana il future Giugno ha strappato dai supporti intermedi di  poco sopra 19200 a poco sotto 19800.

Potrebbe lunedi, strappare anche sui 19800/900, appunto senza inficiare il trend di medio lungo termine ancora negativo, pur nella sua lateralità ed in range 18800/19800, con brevi e veloci escursioni intraday anche a 20200/300 o 18200/300. Più probabilmente su questi ultimi livelli.

Buon terreno per un affidabile trading, meglio con le opzioni Mibo, scadenza lunga.

In particolare bello spunto della coppia Intesa/Unicredit, ormai indissolubile, con la sempre attuale dicotomia  anche complementare, ma ribaltando i giudizi ed il trend.

Unicredit ora, come gia scritto, nei momenti di recupero, performa meglio di Intesa, avendo perso prima di più e scontando un gia' in corso piano industriale, con i primi palpabili risultati e relativo dividendo.

Intesa invece, ha ora in previsione 2019/2020, ben poco da scontare, in positivo.Oltre l'eccellente 2017/2018, ben difficilmente potrà andare oltre, anche con l'ultrageneroso dividendo, e naturalmente con il forte utile.

Quindi reagisce meno bene, ma si riporta comunque