Iniziata male, proseguita peggio e terminata quasi sui massimi, ma sempre negativa la nostra piccola borsa.

Sballottata dal tira e molla delle correnti di vendita o di acquisto dei signori del coupon wash  non ha avuto vita facile per  la platea dei cassettisti.

Non dimentichiamoci poi delle scadenze tecniche, che pur non importanti come quelle trimestrali, dette scadenze delle tre streghe (opzioni, derivati e futures), hanno avuto un loro impatto su prezzi anomali, per l'avvicinarsi delle elezioni e tensioni sul governo, ormai al completo sbando.

Ma è stata, comunue una seduta da paradiso per i day traders. La replica, ma al contrario, lunedì, quando staccheranno il coupon, cedola, una ventina di big cap ed una quarantina di small e medium cap, con un quasi istantaneo allineamento con il future Giugno e Settembre, a cui si sovrappporrà solo dopo le importanti scadenze di Giugno  Prevarranno i riacquisti o le vendite. Ma la settimana prossima sarà quella decisiva per impostare operazioni più verosimilmente ribassiste, provenienti principalmente dall'estero e per la tenuta o futura rottura definitiva del governo, lunedì 27, a risultati elettorale evidenti, non prima certo. Nessuno vuol rischiare.

 Sarà più importante attendere le 9 di lunedì mattina e vedere come si muoveranno in ordine sparso i prezzi.