Ancora un allungo e precisamente là dove  avevamo indicato potesse estendersi il recupero del nostro future Marzo e cioè poco sotto i 19800.

Teniamo sempre presente, che il future Giugno, che è il più veritiero, considerando lo stacco cedole, quota esattamente poco sotto le resistenze di 19200/300, vecchi supporti. 

Sarà ora un po' più dura il superamento dei livelli attuali, raggiunti solamente dai recuperi dei soliti bancari ed accompagnati nei progressi, dall'inizio di stanchezza dei ciclici e petroliferi, giunti su resistenze molto forti. 

Gli Usa, sopratutto con i tecnologici, hanno continuato il recupero, con in evidenza Apple, giunto ormai ad un passo da 160 $, dopo aver testato poco sopra i140 $, esattamente un mese fa. Sugli attuali livelli si svolgerà ora uno scontro  fra ribassisti e rialzisti, con una momentanea vittoria di questi ultimi che potrebbero spingere il titolo fra 160/165$, più che altro con ricoperture e molto poche posizioni nette long. Titolo da coprire sempre con vendita di opzioni call 180/190$ scadenza giugno/luglio e put 140/145, nel rapporto 2.a 1 rispettivamente. 

L'oro sta scaldando i motori dopo aver congestionato anche sotto i 1280 $, oltre i 1300$, con un +1,5‰. Più reattivo e consigliabile l'Argento quasi a contatto dei 16 $, con un progresso però del 3‰. 

In contrapposizione il dollaro si indebolisce andando sopra gli 1,1420 dopo aver toccato solo due sedute fa gli 1,1280.

Stabile e poco variato il petrolio che sembra essere un po' stanco dopo aver guadagnato dai minimi di periodo più di 10$.