Per ora sembra una normale "sciacquata", dopo il lento e lungo irrazionale recupero degli ultimi due mesi, evidentemente costruito con basi più emotive che solide, sulle ali delle premesse, e promesse, del nuovo inquilino della Casa Bianca, sia in campagna elettorale, che una volta eletto.

Ma andando ben ad analizzare, come si sta muovendo e posizionando il nostro indice, notiamo come anche nella prima seduta della settimana, i prezzi si siano portati...e fermati ,ora, sotto i supporti di 18800, andando addirittura intraday, anche verso area 18700.

Altro brutto segno. Abbiamo altresì la convinzione, che a parte le news destabilizzanti provenienti dal pianeta Trump,ora potremo essere travolti anche dal riaccendersi della campagna politica favorevole o meno a nuove chiamate alle urne ad inizio o a fine primavera ( circolano già le prime date,30 aprile- 25 giugno). Caos per i prossimi 3/6 mesi. I mercati non gradiranno.

Buon ultimo. Un' ondata, mai vista prima, di richiesta di danaro, da parte dei big Bancari, in primis Unicredit ed a seguire tutti gli altri, oltre al collocamento entro la primavera di un ulteriore 30 % di Poste Italiane.

Si dovrà svendere, per poter sottoscrivere tutto ciò, i danari ...sono sempre quelli!

Una breve, ed inevitabilmente incompleta, possibile operatività. 

Chiudere parzialmente in utile sia le call che le put Mibo, vendute su Marzo sui ben noti strike 19500/20000 e 15500/16000 rispettivamente e riposizionarsi, su scadenza Giugno sempre 19500 /20000 e 16500/17000 rispettivamente.

Per le opzioni sull'Euro dollaro, continuare a vendere, ora, giugno call 1,08/1,10 e put 1,02/1,04.