I mercati sono entrati tutti insieme in una fase distributiva, molto tecnica e forse, per certi versi, facile da seguire.

Non c'è neanche più un area dominante, che condiziona le altre, ma un effetto simultaneo, globale.

Anche il dollaro, pur essendo pervenuto a rafforzarsi fino a 1,2350, non ha avuto alcuna colpa sui corsi azionari, che sono andati in sincronia con le vendite dei bond.

Certo, ciò ha reso molto più remunerativo il loro rendimento a scapito dell'equity.

Forse le sole aspettative dei tassi Usa visti ancora in aumento, ha portato il rendimento dei Treasury decennali al 2,70 %massimi degli ultimi 3 anni. ed ha dato il là a questo movimento non coinvolgendo e disturbando il solito re dollaro, forse ora un poco stanco.

Ancora riflessivi Oro ed Argento, e molto negativo il petrolio, con il wti ritornato sui 64$.

Il nostro future giugno è ritornato in area 23200 ben sotto la resistenza, ora ridiventata supporto, che se violata, potrebbe portarlo a breve anche sui 22800.

In dettaglio ottima tenuta di Fineco in area 10, ieri anche superata, mentre pesanti tutti gli altri bancari. Creval, come previsto ed anticipato ai bostri abbonati, lascia un altro 7% e si avvicina all' area psicologica di 10 euro, che se bucata, da qui alla prossima settimana quando si conosceranno i tempi e le modalità e prezzo dell' aumento monstre di 700 milioni, potrà far pervenire per la terza volta il titolo in area 9 euro. Quindi attendere ancora per lo meno i 9,50 circa, per acquistare ma solo piccole quantità o mediare. Ben tenuta ELEN, sempre sopra le resistenze intermedie di 28 euro, ma con volumi record assoluti di 500 000 pezzi e che potrebbe essere pronta a superare con un balzo in una o più sedute i 30 euro con tp  a 31,5. 

Risultati 2017 sopra le stime, con possibile ritocco del dividendo e sopratutto ancor più interessanti aspettative per il 2018. Mantenere, almeno fino al comunicato di bilancio e dividendo.

Mercati Usa, che mente redigiamo queste note, stanno peggiorando verso un- 1,5%, perdite che da mesi non si vedevano.

Vedremo se ciò, avrà influenza immediata prima su Tokio e poi su Shangai, qui con in più una forte penalizzazione della moneta locale in ulteriore apprezzamento.

Se il quadro rimarrà questo, potremmo aspettarci, domani, almeno in apertura, alcune ulteriori prese di beneficio sui migliori titoli e pesantezza ancora sul sistema bancario.

Anche se dai tassi visti in rialzo, potra' ottenere solo benefici.

Non sarà per caso l'avvicinarsi delle scadenze elettorali e della tensione provocata ad arte sullo spread?

Anche sullo S&P 500 VIX da qualche seduta però si nota tensione. Si è passati  dai 9/10 ai 15. Attenzione, il superamento dei 22 è da codice rosso.