L’indice continua a premere contro le resistenze

L'aspetto gratificante è che questa fase laterale a livello di indice sta offrendo tutta una serie di opportunità sulle singole azioni. Di G.Evangelista

L’indice continua a premere contro le resistenze, e lo fa anche nella versione “total return”, che tiene conto dello stacco dei dividendi e risulta in crescita questo mese del 3.5% (addirittura del 21% dal 9 aprile, quando la tendenza di medio periodo di piazza Affari si è girata verso l’alto per la prima volta dopo quasi due anni).Comprensibilmente il superamento di questi livelli troverebbe una larga parte degli operatori impreparata: chi aveva azioni in portafoglio le ha vendute in tutte questa settimane di scarsa direzionalità; chi non le aveva è rimasto a guardare, confidando in una correzione che non è mai arrivata, e sarebbe costretto a rincorrere il mercato per non perdere una performance che inizia a farsi notevole: in termini di FTSE-MIB il rialzo dal minimo di marzo, tenendo conto dei dividendi, ha raggiunto ieri il 70%.L'aspetto gratificante è che questa fase laterale a livello di indice sta offrendo tutta una serie di opportunità sulle singole azioni: a ieri l’utile medio delle 11 azioni in portafoglio sfiorava il 24%; a questo dato naturalmente vanno aggiunte le plusvalenze sulle operazioni aperte dopo il minimo di marzo e successivamente liquidate.Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni alle 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati. Informazioni su contenuti e modalità di sottoscrizione sono disponibili sul sito di AGE Italia.