L’indice FtseMib reagisce dal supporto-chiave dei 19.500, ma trova ora un difficile ostacolo in area 20.400/20.500, prima vera resistenza.

Lo spread, dopo un max 290 punti, è tornato in una zona relativamente più tranquilla a quota 265, tuttavia ci troviamo di fronte a un comparto bancario europeo ancora incapace in una qualsiasi forma di recupero, e sarà quindi arduo per noi andare oltre senza il suo apporto, visto il peso nel paniere. 

In caso di ripresa breve del settore, Piazza Affari avrà campo libero almeno ai 21.500 punti, con possibile estensione fino a 22.300 in caso di novità positive sul fronte dazi Usa-Cina.

Segnali di pericolo sotto quota 20.000, tuttavia solo una chiusura sotto 19.500 aprirebbe uno scenario preoccupante per il nostro mercato con un primo punto d’appoggio situato a 18.700 di FtseMib.

Mantenere comunque le posizioni rialziste di breve-medio periodo, confidando in un superamento quindi dei 20.500 con gli obiettivi sopra indicati.