Settimana da dimenticare per Mediobanca che,  non riuscendo a consolidare il recupero verso 8.40, ripiega andando a toccare un minimo pericoloso a 7.78 e aprendo le quotazioni a scenari ribassisti interessanti dal punto di vista operativo.

L'analisi delle configurazioni di prezzo disegnate esprime la netta supremazia dei venditori che, anticipando di qualche giorno la brusca inversione del Ftse mib con la formazione di una shooting star il 5 luglio, riportano il titolo a ridosso del supporto di 7.70 con il rischio che il calo possa estendersi ben oltre i 7.20 euro.

Tale quadro tecnico in via di definizione potrebbe dunque creare opportunità per entrare al rialzo, iniziando ad accumulare il titolo in portafoglio di uno dei migliori gruppi bancari d'Europa, dal punto di vista della solidità patrimoniale e della redditività interna.

Fondamentale è la tenuta di 7.00 euro ancora non in discussione, qualora il calo del Ftse Mib dovesse proseguire, mentre eventuali recuperi permetterebbero al titolo di tornare ad aggredire la resistenza più ostica di 9.40 formata a maggio.

Strategie operative

Per posizioni long attendere la fine dell'attuale fase di "congestione" dei prezzi nella fascia tra 7.70 e 8.40 congiuntamente ad un netto recupero dell'indice Ftse Mib e degli altri panieri europei.

Per posizioni short privileggiare l'acquisto di opzioni Put strike 9.00 euro, scadenza dicembre 2018 nel momento in cui l' eventuale rialzo dei prezzi dovesse scontrarsi con la resistenza di 8.40 euro.

Grafico Mediobanca di TradingView
Prendi visione del disclaimer