In coerenza a quanto successo al Ftse Mib i prezzi di Mediobanca non accennano a rallentare la discesa, che dai massimi del 25 luglio scorso a 9.56 lasciano sul terreno una perdita di valore pari al 12%.

L'inclinazione della linea di tendenza che si ottiene tracciando i massimi relativi a 9.20 e 8.87€, delineano uno scenario negativo travolgente e senza appello, azzerando i guadagni dei mesi precedenti.

Le valutazioni espresse dagli analisti basate sui numeri di bilancio raccontano ovviamente una storia diversa, tanto da soprannominare la società Re Mida, che a fine 2018 ha chiuso un bilancio semestrale considerato il migliore della sua storia.

Solidità patrimoniale, redditività ai massimi livelli storici e prospettive ottime di miglioramento dei ricavi nel futuro, fanno del gruppo bancario uno dei migliori titoli da inserire in portafoglio approfittando del vistoso calo di questi giorni.

Perché acquistare azioni Mediobanca  

L'ultima semestrale chiusa al 30 giugno espone numeri importanti con un margine d'intermediazione cresciuto a 2.5 mld ed un utile netto pari a 890 milioni (+8% vs 2018), infine il Common Equity Tier 1 è sceso dal 14,24 al 14,09%, molto distante dalla soglia minima fissata dalla BCE.

Il target price medio espresso dalla maggioranza degli analisti supera i 10€, con un upside rispetto alle quotazioni attuali di oltre il 25%.

Invece dal punto di vista dell'analisi grafica il trend ribassista potente minaccia, in coerenza con l'indebolimento generale degli indici, di centrare nuovi minimi sotto quota 8.20 e soprattutto sotto 7.90 puntando a colpire valori di lungo periodo come 7.75 e 7.35€.