MERCATI AZIONARI

La distribuzione dei flussi è in questo momento mista: leggermente rialzista la curva americana, rating +1, leggermente ribassista quella europea, rating -1. Oggi è un giorno post banche centrali e il rischio di inefficienza esiste. Nel pomeriggio ci sarà una serie di importanti dati macro, tra cui i nuovi occupati non agricoli, il tasso di disoccupazione e l'indice di fiducia ISM non manufatturiero, che certamente orienteranno il corso dei mercati.

La previsione di ieri sul discorso di draghi è stata parzialmente sbagliata, ma poi correttamente si è verificata la discesa prevista nel pomeriggio nel caso di non azione. Il quadro delle correlazioni intermarket non è lineare. In questo momento non ci sono le condizioni per operare.

EURO-DOLLARO

Correlazione apparentemente inversa EUR-USD / mercati azionari. Manteniamo la posizione short aperta ieri nel pomeriggio modificando target e stop loss come da tabella A.

Come previsto ieri nel pomeriggio per un paio d'ore la correlazione è cambiata ed è divenuta diretta, ma persino su questo c'è stata volatilità.

ANALISI SISTEMICA

RISCHIO GEOPOLITICO

Il rischio geopolitico è alto e in aumento. Ciò di per sé impatta subito sui mercati in modo negativo, contribuendo ad orientanrli al ribasso: si tratta di segnali che si inseriscono nel contesto generale sempre più critico in questi giorni, dopo quasi tre mesi relativamente tranquilli. Da sottolineare che la tensione in Siria, interrotta con la tregua iniziata a metà febbraio, ha ricominciato a salire, e ci sono nuovamente focolai di guerra civile. Così come in Ucraina, in Libia e in Iraq.