MERCATI AZIONARI

La distribuzione dei flussi è in questo momento rialzista: rating +1 per la curva europea, +2 per quella americana.

Ieri sera la divulgazione delle minute della Fed del meeting del 14-15 giugno ha riproposto il tema di un deciso spostamento in avanti nel tempo della ripresa del ciclo di rialzi dei tassi. Ora un rialzo a dicembre 2016 è prezzato dal consenso con una probabilità del 13%. Il mercato si adegua e festeggia. Pensiamo che in dicembre 2016 ci sarà comunque un rialzo, e fra qualche tempo il mercato tornerà a prezzarlo, ma oggi questa convinzione non ha nessuna importanza.

Nelle correzioni cerchiamo entrate long sugli strumenti di rischio normalmente lavorati.

EURO-DOLLARO

Correlazione inversa EUR-USD / mercati azionari. Nessuna operazione per il momento.

RISCHIO GEOPOLITICO

Il rischio geopolitico è alto e in aumento. Ciò di per sé impatta subito sui mercati in modo negativo, contribuendo ad orientanrli al ribasso: si tratta di segnali che si inseriscono nel contesto generale sempre più critico in questi giorni, dopo quasi tre mesi relativamente tranquilli. Da sottolineare che la tensione in Siria, interrotta con la tregua iniziata a metà febbraio, ha ricominciato a salire, e ci sono nuovamente focolai di guerra civile. Così come in Ucraina, in Libia e in Iraq.

TASSI E POLITICA MONETARIA

FED

Tassi invariati il 15 giugno 2016. Le minute di questo meeting, divulgate il 6 luglio, espongono un atteggiamento prudenteella Fed, in attesa di vedere gli effetti della Brexit.

Diminuite le stime di crescita e inflazione. Ora un rialzo a dicembre 2016 è prezzato dal consenso con una probabilità del 13%. Pensiamo che in dicembre 2016 ci sarà comunque un rialzo, e fra qualche tempo il mercato tornerà a prezzarlo.