MERCATI AZIONARI

La distribuzione dei flussi è in questo momento leggermente ribassista rialzista: rating -1 per entrambe le curve. Il quadro distributivo allargato non conferma.

In questo momento non ci sono le condizioni per operare. Chi ha un'elevata propensione al rischio potrebbe solo pianificare un'operazione short sul FIB italiano alla rottura dei minimi di giornata, come da Tabella A (ma non è detto che si verificherà).

EURO-DOLLARO

Correlazione inversa EUR-USD / mercati azionari. In questo momento non ci sono le condizioni per operare. Manteniamo, soffrendo, la posizione short aperta ieri, e ora vicina allo stop loss. Modifichiamo i dati come da Tabella A.

RISCHIO GEOPOLITICO

Il rischio geopolitico è alto e in aumento. Ciò di per sé impatta subito sui mercati in modo negativo, contribuendo ad orientanrli al ribasso: si tratta di segnali che si inseriscono nel contesto generale sempre più critico in questi giorni, dopo quasi tre mesi relativamente tranquilli. Da sottolineare che la tensione in Siria, interrotta con la tregua iniziata a metà febbraio, ha ricominciato a salire, e ci sono nuovamente focolai di guerra civile. Così come in Ucraina, in Libia e in Iraq.

TASSI E POLITICA MONETARIA

FED

Le parole del 6 giugno di Janet Yellen hanno confermato un quadro macro sotto controllo, con crescita americana costante, bassa disoccupazione, inflazione che si avvicina al target del 2%, e dunque tassi verso la normalizzazione, con cautela ma senza incertezze. Stimo due rialzi per il 2016, uno in luglio o in settembre, e l'altro in dicembre.