MERCATI AZIONARI

La distribuzione dei flussi è in questo momento ribassista: rating -1 per la curva europea e rating -2 per quella americana. Il quadro distributivo allargato non conferma. Dal momento presente, ore 10,15, si svilupperà una veloce correzione verso l'alto alla fine della quale (tempo di durata 10-30 minuti) valuteremo entrate short sugli strumenti di rischio normalmente lavorati.

EURO-DOLLARO

Correlazione diretta EUR-USD / mercati azionari come accade negli scenari di interferenza della politica monetaria delle banche centrali. Cerchiamo entrate short.

RISCHIO GEOPOLITICO

Attentato in Israele ieri sera. Il rischio geopolitico è alto e in aumento. Ciò di per sé impatta subito sui mercati in modo negativo, contribuendo ad orientanrli al ribasso: si tratta di segnali che si inseriscono nel contesto generale sempre più critico in questi giorni, dopo quasi tre mesi relativamente tranquilli. Da sottolineare che la tensione in Siria, interrotta con la tregua iniziata a metà febbraio, ha ricominciato a salire, e ci sono nuovamente focolai di guerra civile. Così come in Ucraina, in Libia e in Iraq.

TASSI E POLITICA MONETARIA

FED

Le parole del 6 giugno di Janet Yellen hanno confermato un quadro macro sotto controllo, con crescita americana costante, bassa disoccupazione, inflazione che si avvicina al target del 2%, e dunque tassi verso la normalizzazione, con cautela ma senza incertezze. Stimo due rialzi per il 2016, uno in luglio o in settembre, e l'altro in dicembre.

Per Yanet Yellen "è probabile che un rialzo dei tassisi rivelerà opportuno nei prossimi mesi": lo ha detto venerdì 27 maggio nel corso di un’intervista all’Università di Harvard. Guardando ai future sui Fed funds, le probabilità di un incremento dei tassi a giugno sono ora aumentate dal 30 al 34%, a luglio dal 58 al 62%. La Yellen ha comunque ribadito che il rialzo dei tassi avverrà in maniera "cauta e graduale". In dicembre la Fed, per la prima volta dal 29 giugno 2006, aveva alzato il suo tasso di riferimento (Federal Fund Rate) di 0,25 punti percentuali.