MERCATI AZIONARI

La distribuzione dei flussi è in questo momento rialzista: rating +3 per entrambe le curve. Il quadro distributivo allargato conferma in modo allineato lo scenario rialzista. Rating complessivo: +3.

Brexit. Sappiamo molto bene che i poteri forti non vogliono che la Gran Bretagna lasci l'UE. Eppure i sondaggi, così come i bookmaker, stavano dando ogni giorno un incremento progressivo delle possibilità di Brexit. Per alcuni il danno sarebbe stato enorme. L'assassinio della deputata laburista Jo Cox ottiene l'obiettivo di creare un'ondata emotiva contro lo schieramento Leave, e certamente adesso i sondaggi torneranno a favorire l'opzione Remain. Il referendum, che sembrava ormai avviato a sancire l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, grazie a questa opzione si risolverà invece in una netta vittoria del Remain. I mercati, che erano scesi moltissimo scontando progressivamente l'incremento della probabilità dell'opzione Brexit, ora verosimilmente faranno il movimento contrario, e tenderanno a recuperare parte del terreno perduto prima del referendum, e a recuperarlo del tutto e oltre in caso di vittoria dell'opzione Remain. Cerchiamo entrate long.

EURO-DOLLARO

Correlazione diretta EUR-USD / mercati azionari. Non ci sono le condizioni per operare.

RISCHIO GEOPOLITICO

Il rischio geopolitico è alto e in aumento. Ciò di per sé impatta subito sui mercati in modo negativo, contribuendo ad orientanrli al ribasso: si tratta di segnali che si inseriscono nel contesto generale sempre più critico in questi giorni, dopo quasi tre mesi relativamente tranquilli. Da sottolineare che la tensione in Siria, interrotta con la tregua iniziata a metà febbraio, ha ricominciato a salire, e ci sono nuovamente focolai di guerra civile. Così come in Ucraina, in Libia e in Iraq. I campionati europei di calcio in Francia sono un palcoscenico invitante per azioni terroristiche.