MERCATI AZIONARI

La distribuzione dei flussi è in questo momento moderatamente rialzista: rating +1 per entrambe le curve. Il quadro distributivo allargato non conferma unanimemente lo scenario rialzista (il petrolio scende).

Non ci sarà nessuna Brexit. L'ultimo sondaggio, pubblicato oggi dal Daily Telegraph, espone un 53,5% per il Remain, e un 46,5% per il Leave.

I mercati erano scesi nettamente scontando progressivamente l'incremento della probabilità dell'opzione Brexit, e dunque ora faranno il movimento contrario, e tenderanno a recuperare parte del terreno perduto prima del referendum, e a recuperarlo del tutto in caso di vittoria dell'opzione Remain.

Ora ci sarà una fase di alta volatilità fino all'esito del referendum.

Rating complessivo: +2.

Per chi ha un'elevata propensione al rischio e tenendone adeguato conto nelle valutazioni di size position, l'operazione può essere multiday, e chiusa venerdì dopo l'ufficializzazione dei risultati del referendum. Il voto chiude alle ore 22 di giovedì, alle 5 di notte si saprà già l'esito, che sarà ufficializzato verso le 10 di venerdì mattina. L'operazione andrà quindi chiusa nel corso della seduta di venerdì.

EURO-DOLLARO

Nessuna correlazione EUR-USD / mercati azionari. Il movimento di EUR-USD dovrebbe essere nelle prossime sedute al rialzo per due motivi: 1) perché con tassi che non salgono viene meno la percezione di una maggiore redditività degli investimenti denominati in dollari; 2) e soprattutto perché l'euro dovrà recuperare tutto ciò che ha perso sulle pressioni di una possibile Brexit. Cercare entrate long.