MERCATI AZIONARI

La distribuzione dei flussi è in questo momento rialzista nella curva europea, rating +2, mentre i mercati americani sono chiusi. Le correlazioni benchmark sono disomogenee. I volumi sono assolutamente più bassi della media. In questo momento non ci sarebbero evidenze distributive complessive sufficienti a darci le condizioni per operare, tuttavia per la sola curva europea e per evidenza di trend cerchiamo entrate long.

EURO-DOLLARO

Correlazione diretta EUR-USD / mercati azionari. Cerchiamo entrate long.

ANALISI SISTEMICA

RISCHIO GEOPOLITICO

Il rischio geopolitico è alto e in aumento. Ciò di per sé impatta subito sui mercati in modo negativo, contribuendo ad orientanrli al ribasso: si tratta di segnali che si inseriscono nel contesto generale sempre più critico in questi giorni, dopo quasi tre mesi relativamente tranquilli. Da sottolineare che la tensione in Siria, interrotta con la tregua iniziata a metà febbraio, ha ricominciato a salire, e ci sono nuovamente focolai di guerra civile. Così come in Ucraina, in Libia e in Iraq.

TASSI E POLITICA MONETARIA

FED

Per Yanet Yellen "è probabile che un rialzo dei tassisi rivelerà opportuno nei prossimi mesi": lo ha detto venerdì 27 maggio nel corso di un’intervista all’Università di Harvard. Guardando ai future sui Fed funds, le probabilità di un incremento dei tassi a giugno sono ora aumentate dal 30 al 34%, a luglio dal 58 al 62%. La Yellen ha comunque ribadito che il rialzo dei tassi avverrà in maniera "cauta e graduale". In dicembre la Fed, per la prima volta dal 29 giugno 2006, aveva alzato il suo tasso di riferimento (Federal Fund Rate) di 0,25 punti percentuali.