Una situazione che non ha precedenti in Europa: la questione greca finirà sicuramente nei testi di storia economica, ma per chi opera sui mercati è impresa ardua decidere cosa fare, con tutto il rispetto per la popolazione greca che sta soffrendo veramente.

Bilanciare rischi e (potenziali) opportunità in questi casi è l’unica mossa intelligente da compiere; l’analisi tecnica vale ora sicuramente meno del 50%.

Dopo questa doverosa premessa, parliamo cmq di indice..il nostro FtseMib regge al momento bene l’area 22.300/22.200, anche se solo sopra 23.000 Piazza Affari ritroverebbe il sereno, con primo target la resistenza a 23.850, ma con possibile estensione fino ai 24.500 punti.

Seppur meno probabile, non possiamo escludere a priori la formazione di una nuova gamba ribassista fino a 21.500 di FtseMib, da dove peraltro dovrebbero ripartire dei forti acquisti.

Operativamente, e considerando qualche incremento effettuato durante la discesa di questi giorni, riteniamo corretto un portafoglio azionario investito al 60%-70%, con possibilità quindi di ulteriori acquisti in caso di discesa in area 22.200 e 21.500 dell’indice.