Proseguono, ma al momento senza esito positivo, gli attacchi ai 22.000 punti di FtseMib, tuttavia le discese sono ben lontane dall’interessare la prima importante area di supporto presente a 21.000/20.800.
Si confida quindi, già dalle prox sedute, una salita sopra quota 22.000, che possa permettere al nostro indice di arrivare entro fine mese sui 22.700 punti, calcolando anche il corposo stacco dividendi del 19 maggio.
Le ragioni per una view ancora positiva sono presto spiegate: raccolta risparmio gestito ancora in crescita, quantitative easing della Bce che in qualche modo va a compensare il tapering della Fed e soprattutto uno spread sempre basso che indica un ritorno di fiducia nel nostro paese per i mesi a venire; solo un’escalation della crisi in Ucraina farebbe invertire, anche velocemente, il trend rialzista di fondo, anche se al momento si ritiene difficile una discesa verso i 20.000 punti del FtseMib.
Alla luce di ciò, si consiglia quindi di incrementare le posizioni rialziste in area 21.400/20.900, ma anche di monetizzare, senza troppi pensarci, sulle resistenze a 22.200 e a 22.700.