Complice sicuramente un risultato elettorale “di stabilità”, Piazza Affari centra le nostre previsioni di ripresa del trend rialzista di fondo e si trova ora lanciato in direzione dei max dell’anno in area 22.000/22.2000.
Il sempre più probabile imminente avvio di un quantitative easing targato Bce potrebbe portare nuova linfa a un mercato che, rispetto agli altri, rimane ancora molto indietro, anche se tale mossa della Banca Centrale la sta in parte già scontando con questo bel recupero.
Tecnicamente, discese verso i 21.000 sono sempre possibili, tuttavia non ci stupiremmo di vedere il Ftsemib approdare sui 23.000 punti a cavallo tra giugno e luglio.
Dal punto di vista operativo, abbiamo sfruttato i timori di un’inversione per riempire i portafogli e, liquidando qualcosa per il trading in area 21.300, ora ci troviamo ancora con un buon 75% di investito che verrà scaricato gradualmente in caso di raggiungimento dei 22.000, 22.600 e 23.000 punti, tenendo anche conto dello stacco dividendi in programma il 20 giugno.