Non si ferma la corsa dell'Oro che inarrestabile aggiorna a 1555 usd l'oncia i massimi relativi e da cui dopo poche ore è dovuto distaccarsi.

Gli allarmi provenienti da più parti sulla contrazione del ciclo economico americano e dopo i pessimi dati sul manifatturiero tedesco, indicano in maniera inequivocabile che le maggiori banche centrali saranno ancora più accomodanti nel prossimo futuro.

Tale situazione ha convinto i grandi investitori a convogliare parte delle risorse dall'obbligazionario al più sicuro bene per eccellenza, alimentando una salita impressionante iniziata a fine maggio scorso con la rottura della forte resistenza a 1300$.

La crescita successiva dei corsi ha dapprima consolidato la forte fascia di supporto compresa tra quota 1396 e 1437$, successivamente ha contribuito ad attrarre ulteriori compratori, alimentando così una salita sorprendente verso massimi relativi che non si registravano da metà febberio 2013.

Attualmente il top toccato a quota 1556$ non convince l'indicatore di trend cci che a partire dal massimo relativo del 7 agosto scorso a 1510$, ha smesso di condividere con i prezzi la stessa tendenza ascendente pur mantenendo valori ampiamente positivi.

Ovviamente il trend rialzista rimane in perfetta forma nonostante la formazione ieri di una shooting star, pattern candlestick foriero spesso di correzioni dei prezzi che dovrebbero al limite favorire una breve verifica di sostenibilità del supporto più ravvicinato, a quota 1494$.