Settimana choc per Piazza Affari che precipita sui 20.300 punti, con gli altri indici alle prese con massimi relativi e storici.
La perdita di forza relativa era già in atto, tuttavia una discesa del genere principalmente a causa di un dato sul pil negativo ma non tragico, appare sinceramente esagerata.
La Bce, complici magari anche le elezioni europee, dovrebbe essere ormai pronta a un nuovo allentamento monetario e all’attivazione del suo quantitative easing e questo potrebbe far recuperare integralmente le perdite di questi giorni anche in breve tempo.
Traducendo in numeri e tenendo conto dello stacco dividendi di lunedi, confidiamo nella tenuta dei 19.900/20.000 punti di FtseMib, con possibilità di ripresa verso i 21.000 e 21.450 da qui a un paio di settimane.
Sulla tenuta odierna dei minimi, valutare quindi nuovi e ultimi incrementi a questi valori, completando un portafoglio azionario che potrà dare soddisfazione sia sul breve che sul medio-lungo periodo.