Nonostante il buon dato proveniente dall'IFO tedesco, su cui ha impattato sia un settore industriale resiliente che le prospettive di una riapertura, i principali mercati azionari del Vecchio Continente inaugurano la nuova settimana all'insegna delle vendite in scia ai timori sempre più crescenti di una risalita dell'inflazione oltreoceano, in qualche modo confermata dalla nuova impennata dei rendimenti obbligazionari USA che si portano sui nuovi massimi degli ultimi 12 mesi in area 1.4%.

In questo contesto un importante market mover per capire le prossime mosse da parte della FED arriverà nella giornata di domani quando Powell parlerà dinanzi alla Commisione bancaria del Senato.

Sul mercato dele valute l'Euro cerca di recuperare terreno nei confronti del Dollaro passando di mano in area 1.2135 mantenendosi ancora distante dalle prime importanti resistenze situate nei pressi degli 1.217

Tra le Materie Prime proseguono i nuovi massimi del RAME, che ci conferma l'ipotesi di una ripresa dell'economia globale, mentre l'ORO cerca di dare seguito al rimbalzo di venerdi spingendosi in direzione dei 1800$ l'oncia oltre i quali si avrebbe un primo segnale di forza.

L'analisi del FTSE Mib

Anche per il nostro indice principale è una inizio di ottava all'insegna della debolezza con le quotazioni che si portano sotto la soglia dei 23mila punti;

nel breve importante sarà il recupero di questi livelli per evitare che quella fase correttiva innescatasi durante la scorsa settimana possa proseguire in direzione dei 22800-22750 punti e a seguire 22500 punti.

Tra i titoli uno sguardo al settore delle concessioni autostradali con l'Opa finalizzata al delisting su ASTM e ad ATLANTIA in attesa delle nuove decisioni da parte della CDP per un'eventuale offerta su Autostrade per l'Italia.

Buon trading

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