E’ un future italiano “gattopardesco” quello cui assistiamo nelle ultima settimane, ovvero la situazione sembra cambiare ma in verità rimane uguale: ci troviamo sempre sulle resistenze di lungo periodo (Figura 1) e qui è vietato comprare.

Figura 1. Future FtseMib – grafico settimanale

Se è giusto che non si compri, è sbagliato mettersi short perché ci si mette short solo se c’è la prova che il trend di breve periodo sia diventato positivo, altrimenti ci si mette contro trend, con probabilità basse di riuscita.

Cosa si fa quindi? Niente, si aspetta, anche perché la posta in gioco è alta: c’è in palio il prossimo trend di lungo periodo, che sarà molto ampio e quindi è inutile bruciarsi le chance di prenderlo senza avere le probabilità a favore. Che si aspetti un segnale.

Gli obbiettivi sono arrivati anche per Falck Renewables: si guardi alla candela doji formatasi sui massimi mensili (Figura 2). Essa è il simbolo di una probabile fine di trend.

Figura 2. Falck Renewables – grafico mensile

Poiché tutto oscilla tra resistenze e supporti è lecito aspettarsi come ipotesi più probabile che i prezzi si direzionino verso i supporti di area 2,10 euro. E’ anche qui però presto per uno short in quanto non vi è prova matematica di un’ inversione di trend: ci si metterebbe contro trend con tutto ciò che questo comporta.