Ultimamente abbiamo detto che il tempo sta per scadere per l’ avvio di un mega trend e, molto saggiamente, credo di poter affermare, non abbiamo indicato né ci siamo fatti ingannare nella direzione.

Infatti questo non può che essere il periodo degli inganni. Perché non dovrebbe essere così? Lo è sempre stato: prima di un movimento storico la gente è sempre stata convinta che si andasse dalla parte opposta (anni 2000 e 2007 docent).

Ecco che se fino a venerdì scorso sembrava che il mercato italiano potesse scappare al ribasso (Figura 1)

questa settimana sembra dover scappare al rialzo (Figura 2)

Sarà vera gloria? Non lo so. Quello che so è che i movimenti attuali sembrano sconvolgere molto le persone (non è un modo per trarle in inganno?) ma se si allarga adeguatamente il quadro si vede come essi non significano (per ora) nulla rispetto al movimento a venire (Figura 3). Non si vedono neanche.

Quindi, al fine di non fare la fine della legna da ardere che alimenterà il prossimo movimento, non bisogna, a mio avviso, fare nulla fino a che non si abbia un segnale di trend. Cos’ è un segnale di trend? Qualcosa (una figura) che si riconosce (matematicamente) come inequivocabile indizio di una partenza di trend di lungo periodo.

Si noti come anche Saipem sia in una lateralizzazione “assurda” (Figura 4) e in procinto quindi di direzionarsi.