Poco probabile una violazione al rialzo dei recenti massimi di periodo

Ci sono delle ipotesi che ci spingono, oggi, a credere che il mercato possa arrestar la sua discesa a cavallo dei 19500p entro la prossima settimana. Di E.Macallé

Proviamo a fare un po’ il punto della situazione, consapevoli però che, almeno inizialmente, ci moveremo come chi non ha ben chiaro dove debba appoggiare i propri passi. Anzitutto abbiamo fatto uno studio per riproporre sul FTSE MIB quel che prima s’aveva sul MIBTEL. Non è andato tutto al suo giusto posto, ma possiamo ritenerci soddisfatti: prima avevamo un cono compreso tra una linea rossa (resistenza) ed una verde (supporto), oggi abbiamo un cono analogo, ma un po’ più flessibile del precedente perché le linee, ora, sono… doppie. Senza far dell’ironia gratuita, sappiamo benissimo da noi che un analista tecnico che comincia a “veder doppio” non merita gran fiducia, ma non è detto che quel che parrebbe un problema (nel senso che aumenta, in parte, l’incertezza di fondo d’alcune nostre analisi) non possa trasformarsi in opportunità nei prossimi giorni. Per ora possiamo solo aspettar gli eventi. Eventi che, tra l’altro, vista la noiosa "gnagnera" di queste ultime settimane, sarebbero persino auspicabili, indipendentemente dal loro segno. I nostri sistemi continuano a segnalarci che vi sono maggiori probabilità in una prossima correzione che non in un nuovo rilancio, verso l’alto, delle quotazioni, ma è ben vero che tale correzione si fa attendere come Godot e che, come s’era già detto a proposito del Mibtel, quanto più il tempo scorre e nulla accade, tanto più “inefficace” dovrebbe rivelarsi nei suoi effetti finali. Sul FTSE MIB noi abbiamo evidenziato due possibilità entro (e non oltre!) la prima metà di giugno: 1. una discesa sino ai 19500p (più probabile)2. una discesa sino ai 17500p (meno probabile)Ben poco probabile invece ci appare, almeno oggi, una violazione convincente al rialzo della resistenza in area 20700 punti (massimo della prima metà di maggio). Non volendo, però, esser presi per matti (giacché proprio noi, ieri s’era scritto: “E come del Mibtel s’era dato un obiettivo, per l’estate, a cavallo dei 20mila punti, così per il FTSE MIB si può dare, oggi, un obiettivo analogo, ma a cavallo dei 25mila punti.”), ribadiamo come sia nostra forte convinzione che il mercato possa ulteriormente salire, anche se solo nella seconda parte di giugno (nonché nelle settimane successive). Il massimo di questa fase dovrebbe esser poi segnato entro agosto. Come dire che potrebbe anche esser segnato in… luglio: tutto dipenderà, ovviamente, dalla velocità che il mercato potrà assumere.