L’introduzione dei dazi voluti da Trump sui prodotti cinesi nel suolo americani ha prodotto una decisa correzione per le Borse, con il FtseMib sceso fino al supporto di breve-medio periodo in area 20.900; il dialogo tra i due pesi rimane aperto, non si escludono quindi nuovi colpi di scena.

Tecnicamente il nostro indice ha fatto la correzione che poteva fare e al momento non ha intaccato il trend rialzista di fondo, tuttavia attendiamo conferma da una chiusura settimanale sopra 20.900, con possibilità poi di ampi recuperi fino alle resistenze in area 22.000 e 22.800, a questo punto il nostro target di medio periodo; viene per il momento  accantonato il “sogno” di rivedere i 24.000, visto anche che lo spread è ancora lontano da valori sotto i 200 punti.

In caso di ulteriore ribasso, il supporto a 20.600 dovrebbe comunque ostacolare la discesa, dando quindi ben poche possibilità di un ritorno a breve sui 20.000 punti.

Operativamente, come da programma, abbiamo sfruttato questa discesa per incrementare e anche riempire il portafoglio, facendo un’accurata selezione sui titoli che staccheranno presto dei buoni dividendi; gli obiettivi sono ovviamente posti sulle resistenze sopra indicate a 22.000 e 22.800 di FtseMib.