Proprio in chiusura di seduta, il nostro indice, si è riportato praticamente da dove era ripartito e cioè sulle resistenze di 16300/16400 di future  dicembre/indice, rispettivamente, divenuti supporti intermedi.

Ora ci attendiamo, dopo le bruttissime chiusure del Dow, innescate dai dati Alcoa e dal Nasdaq, con oltre un -1% e le performance negative, nella notte europea, delle borse asiatiche, un tentativo di rottura di detti momentanei supporti, per approdare sui successivi posti a 16000/16100, chiudendo il "cerchio", nel solito noioso mini range.

Il dollaro si è d'altronde ancora rafforzato portandosi a 1,10, quasi ci siamo al raggiungimento dei 1,08/9, e poi arriverà " la cavalleria Usa...a riequilibrare il tutto, facendolo di nuovo indebolire, per dare ossigeno alle esportazioni. Quindi petrolio ritornato in negativo,  borse anch'esse tutte su questa tendenza neutra ed in range e Silver positivo.Tutto torna e ritorna perfettamente. Quindi oggi sui titoli da noi raccomandati , probabilmente si toccheranno ,di nuovo, i soliti vecchi supporti, dove ancora intervenire, iniziando da quelli più forti ed in tendenza come Elen, che continua a fare minimi e massimi sempre più alti e da modo sempre di intervenire in trading ( 19,1/20,6), Tamburi, Moncler e Fineco in ordine di preferenza.

Per i titoli coperti da vendita call ottobre, in scadenza venerdì, ormai tutte le opzioni vendute incassate, è inutile "muoversi"  per chiuderle e rollarle a novembre. Meglio aspettare la naturale scadenza, incassando tutta l'opzione e da lunedì , ai primi rimbalzi del mercato, dai supporti verso le solite resistenze, "servire" le nuove scadenze novembre, su strike più alti. Almeno così dovrebbe essere. Ci riferiamo ovviamente a titoli come Intesa rnc, telecom rnc, Unipol sai ord e Vivendi.