Saipem continua a correre verso quota 4 euro senza incontrare per il momento grandi ostacoli, esaltata anche dalle numerose ricoperture effettuare dagli operatori.

Infatti il titolo rappresenta da sempre uno dei più apprezzati in fatto di posizioni ribassiste cumulate da parte di operatori istituzionali, che adesso incassano parte dei guadagni alimentando la salita.

Dopo la pesante debacle subita nel mese di dicembre con un passivo che si aggira intorno al 24 per cento, Saipem in poche sedute recupera gran parte del terreno perso, tentando con oggi il consolidamento del quota 3.70 euro.

Se confermato in chiusura tale livello potrebbe innescare ulteriori salite, oltre quota 3.94 prima e 4.09 in seguito. 

Dal punto di vista tecnico sfortunatamente i valori odierni non cambiano in maniera sostanziale il trend ribassista di medio-lungo termine, sintetizzato dalle trend line passanti adesso per 3.40 e 4.30 e la cui inclinazione non è stata ancora modificata.

Infatti soltanto la violazione delle resistenze oltre quota 4.28 euro può favorire ulteriori recuperi, trasformando il rimbalzo attuale in un trend rialzista di breve termine.

Strategie operative 

Per le posizioni long: collocare un ordine condizionato a ridosso di 3.40 euro, sperando in un pullback ribassista, con stop loss sotto quota 3.12 e target oltre 4 euro.

Per le posizioni short: ogni tentativo di aprire posizioni ribassiste appare al momento tardivo, in quanto i prezzi  hanno esplicato tutti il loro potenziale ribassista: meglio optare per l'acquisto solo al raggiungimento di quota 3.90, di opzioni Put, scadenza febbraio 2019 strike 3.50 euro ,con rendimenti potenziali amplificati dalla leva e uno stop loss massimo limitato al premio pagato.