Non accenna sostanziali reazioni Salvatore Ferragamo nonostante da oltre otto sedute il Ftse Mib faccia sfoggio di una crescita strepitosa inanellando massimi relativi consecutivi, grazie soprattutto al settore bancario, bersaglio prediletto della speculazione nelle fasi ribassiste.

Gli investitori si tengono per il momento alla larga da molti titoli del comparto dell'alta moda, probabilmente scontando un impatto negativo sulle vendite globali e un abbassamento dei consumi, come più volte ribadito dagli indicatori sintetici sull'andamento dell'economia dei principali paesi a livello mondiale.

Dal punto di vista strettamente aziendale i disordini di Hong Kong fanno temere Il peggio in termini di ricavi conseguiti a fine anno, e gli analisti di Mediobanca in tal senso indicano un taglio del 10% dell'utile per azione.

Queste prospettive sulla dinamica delle vendite ha costretto anche Kepler Cheuvreux a limare il prezzo obiettivo da 21 a 17€, mentre altre case d'investimento addirittura parlano di un fair value a 15€.

Occorrerà in futuro fare i conti con gli sviluppi sul fronte commerciale tra Stati Uniti e Cina e non è escluso che una positiva conclusione della vertenza possa mettere luce i titoli del lusso molto sacrificati, come anche Moncler e Brunello Cucinelli.

Invece dal punto di vista della dinamica del prezzo la struttura del trend  è evidentemente ribassista e l'evoluzione dei volumi non lascia presagire nulla di buono, in quanto in corrispondenza di nuovi minimi non si ravvedono sostanziali incrementi degli acquisti.