Arrivato fino a lambire 1,071, forte resistenza di breve termine, il dollaro contro euro si è prontamente riportato sotto, rafforzandosi, alle notizie californiane della Yellen (Fed), circa aumenti tassi ripetuti fin anche al 2019.

Questo ha provocato innanzitutto un ulteriore rafforzamento della divisa Usa fino a lambire 1,06 ed il rafforzamento dei mercati usa e poi nella notte, nipponici.

Sopratutto le Banche ne hanno beneficiato, prevedendo normalmente più utili, con i tassi più alti.

Vedremo questo copione anche in Europa, in maniera più modesta in Italia, dove il tessuto rimane comunque modesto e sopratutto precario.

Uniche eccezioni, Ubi, Bper e le due Valtellinesi, oggetto di possibili aggregazioni.

Consigliamo comunque, per prudenza, di alleggetire/vendere questi 4 istituti, sopratutto Creval, ormai giunta sugli 0,50, e di posizionarsi su Intesa rnc e Unipol sai, rispettivamente a 2,2 e 2 euro, sempre con copertura opzioni, molto meglio.

Continuare a rollare su febbraio marzo anche le opzioni call e put su Campari e Fineco, anche ieri ben tenute ed in rialzo. Campari, vendita di call 10/10,50 febbraio/marzo e put 9/8,5.

Per Fineco, vendita di Call Febbraio Marzo 5,50/6 e put 5.

Anche il duo Telecom rnc e Vivendi va mantenuto ...in arrivo notizie di soluzioni aggregative.

Fca ormai stabile sui 9 euro va seguita, ma ormai in comodo range 8/10  e già venduta in box call e put, va solo portata a scadenza e poi rollata con la stessa strategia, come hanno fatto molti nostri abbonati.

Scadenze tecniche di oggi e domani, tranquille e leggere, come da copione ed ampiamente previsto. previsto.