Si mette finalmente in evidenza tra i titoli migliori del Ftse Mib questa mattina Salvatore Ferragamo che, con un rialzo di quasi 5 punti percentuali, esce dalla fase laterale di breve termine in cui da circa un mese si era cacciata.

Gli investitori premiano con scambi quasi doppi rispetto alla media i risultati di bilancio presentati ieri dalla società a mercati chiusi, che vedono ricavi e utile netto in calo rispettivamente a 1.347 mln e a 90 mln ( -21 % rispetto ai 114 del 2017).

Il dividendo distribuito dalle società scende di conseguenza dai 0.38 del 2017 ai 0.34 del 2018.

Probabilmente il mercato si aspettava dati ancora più negativi e prospettive di vendite in ulteriore contrazione anche per il futuro, mentre invece il management parla numeri in aumento.

Soprattutto procede senza impedimenti il piano di rilancio creativo del marchio, giudicato a torto dagli analisti finanziari come ancora poco "visibile" rispetto ai competitor, indicando un target price medio fermo a 17.90 euro

Senza dubbio livello punitivo se si tiene conto del fatto che poco più di un anno fa i valori suggeriti erano compresi tra i 22 e i 25 euro.

Dal punto di vista dell'analisi grafica i prezzi dopo aver stabilizzato la pesante discesa del titolo a quota 17.50 euro, costata una perdita di valore di circa il 40% rispetto ai massimi del 2017 a quota 32 euro, reagiscono finalmente aggredendo il primo livello di sbarramento degno di nota, posto a 19 euro.